Link building: strategie di posizionamento

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Per i motori di ricerca che si muovono nelle vaste metropoli del web, i link sono le strade che collegano le pagine tra di loro. La link buildingè il processo che permette di guadagnare link in entrata su altri siti web; tali link si traducono in vie di accesso al proprio sito e, soprattutto se sono naturali, ne migliorano direttamente la reputazione e il posizionamento sui motori di ricerca.
Esistono molte tecniche per costruire i backlink; alcune di esse, conosciute con il nome di white hat, sono legittime, mentre altre, classificate come black hat, violano le linee guida di Google per i webmaster e sono etichettate come spam.

Importanza dei link naturali

Che siano costruiti per scopi SEO, cioè per aumentare il valore di un sito web per i motori di ricerca, o siano meritati, i SEO specialist fanno di tutto affinché i link siano il più possibile naturali, in quanto i link artificiali possono causare diversi problemi ad un sito, fino ad essere penalizzato e declassato dalle SERP (Search Engine Results Page).
I link naturali devono però essere di qualità, cioè provenire da siti web autorevoli, e i siti riceventi devono trattare lo stesso argomento del sito “donatore”; ciò aumenta le probabilità di attirare traffico targetizzato.

Per quanto i link debbano essere naturali, cioè non costruiti artificialmente ma meritati in seguito alla realizzazione di contenuti di valore, la link building è comunque una strategia e in quanto tale comporta uno studio a regola d’arte delle migliori tecniche per costuire link che migliorino il posizionamento di un sito web sui motori di ricerca.

Strategie di link building

1. Redigere contenuti di valore

La prima regola per ottenere backlink è creare contenuti che ispirino la condivisione virale e attraggano link in modo naturale.
A questo scopo, i contenuti dovranno essere interessanti, utili ed esaustivi, ma anche originali per potersi distinguere dagli altri siti web e blog. Più che di link building in questo caso è più corretto parlare di “link earning” in quanto i link, più che costruiti, vengono guadagnati.

2. Linkare altri siti

Inserire link che inviano ad altri siti web è un ottimo stratagemma per ottenere in cambio dei backlink, in quanto sfrutta la regola della reciprocità: se i nostri contenuti verranno valutati positivamente dagli autori linkati, questi ultimi si sentiranno in dovere di restituire il favore, linkandoci a loro volta.

3. Chiedere backlink ad altri blogger

Non vi è nulla di sbagliato nel chiedere link ai gestori di altri siti web e blog; se poi si tratta di persone con cui abbiamo un buon rapporto, possiamo anche scegliere un anchor text specifico. Uno dei fattori più importanti utilizzati dai motori di ricerca per il posizionamento è proprio l’anchor text: se decine di link puntano ad una pagina web con le giuste parole chiave, la pagina in questione avrà ottime probabilità diottenere un buon posizionamento su Google.

4. Costruire un blog aziendale

Costruire un blog aziendale, rendendolo una preziosa e divertente risorsa informativa, è una strategia di link building così popolare da essere tra le poche consigliate personalmente dagli ingegneri di Google. I blog hanno la capacità unica di fornire materiale fresco su base costante e permettono di partecipare a conversazioni in tutto il web e di guadagnare link da altri blog.

5. Guest posting

La pubblicazione di guest post su altri blog è in prima linea tra le tecniche di link building. Anche se Google ha pubblicamente messo in guardia contro il guest posting selvaggio, non vi è dubbio che rimanga uno dei pilastri della costruzione di link.

Conclusioni

Nonostante vi sia chi ne invoca l’eliminazione dai parametri dell’algoritmo di Google, la link building è ancora un aspetto incredibilmente importante per una buona strategia di posizionamento. Se non si considerassero gli inbound link, si otterrebbero infatti dei risultati di ricerca di qualità troppo scadente.

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