DISCO MUSIC, LE MIGLIORI CANZONI

Nata negli Stati Uniti, la Disco Music ha imperversato per tutti gli anni ’70 divenendo un genere musicale di eccezionale successo sia all’interno che al di fuori delle discoteche. Ancora oggi, tante di quelle più rinomate e alla moda, tra cui la Room 26 Roma, ne offrono vari brani e versioni. Commistione di diversi stili tra cui Funky e Soul, la Disco Music iniziò ad essere suonata in club ristretti, per poi diffondersi in altri locali, soprattutto le nascenti discoteche, fino a conquistare gli Stati Uniti e riuscire a sbarcare anche in Europa. Emblema della popolarità raggiunta fu il successo planetario del film “La febbre del sabato sera” del 1977, le cui canzoni furono la colonna sonora di tantissime serate in diversi locali, con molte discoteche italiane che non furono immuni da questo contagio.

Tra le canzoni presenti nel film, con protagonista John Travolta, vi sono straordinari successi del gruppo britannico Bee Gees, quali “Stayin’ Alive” e “Saturday night fever” (il cui disco raggiunse i 30 milioni di copie vendute). Tuttavia tantissimi sono i brani che hanno reso famoso ed apprezzato il genere musicale della Disco Music. Ancora adesso infatti riscuotono successo e vengono continuamente riproposti, anche sotto forma alcune volta di parodia, canzoni quali “I will survive” (uscita nel 1978) della cantante statunitense Gloria Gaynor e che lanciò la stessa tra le principali interpreti di questo genere. Medesimo successo ottenne il giamaicano Carl Douglas con il brano “Kung Fu Fighting” (uscito nel 1974), che riuscì a vendere oltre 11 milioni di copie in tutto il mondo e che divenne in seguito colonna sonora di alcuni film, tra cui quello di animazione “Kung Fu Panda”. Un’altra canzone celebre che diede popolarità al suo autore, l’artista francese Patrick Hernandez, fu “Born to be alive” del 1978, che conquistò riconoscimenti e dischi d’oro in molti Paesi europei e negli Stati Uniti.

Altro brano emblema della Disco Music, lanciato sempre nel 1978 (anno d’oro di questo genere musicale) dal gruppo funk americano Chic, è “Le Freak”, che ottenne grande successo soprattutto in Europa. Canzone particolare e vagamente allusiva, tuttavia dal successo mondiale e che continua tuttora ad essere trasmessa in diversi locali, discoteche ed eventi di vario genere è quella del gruppo statunitense dei Village People, la celebre “YMCA“. Anch’essa uscita nel 1978, diede notorietà a questa band musicale, che lanciò altri brani di successo quali “Macho Man” e “In the Navy“, raggiungendo complessivamente i 60 milioni di dischi venduti. Un brano, che avrebbe poi lanciato un giovane cantante nel firmamento mondiale della musica, fu pubblicato nel 1979 ed era “Don’t stop ‘til you get enough“. Canzone eseguita da Michael Jackson e che viene reputata quella che avviò la carriera da solista del giovane americano, dopo gli inizi musicali a fianco dei fratelli nel gruppo dei Jackson 5.

Come creare un fotolibro online

Chi ha intenzione di creare un libro fotografico professionale (chiamati anche Fotolibri), in cui inserire le fotografie dei prodotti della propria azienda, deve fare un importante lavoro di composizione fotografica per creare un prodotto bello da vedere e da mostrare a potenziali clienti, ad aziende con cui vogliamo intraprendere un accordo commerciale ma anche, per gli studenti, ai professori o ai giudici di una competizione riguardante magari il mondo dell’arte.

Nella composizione del libro, che si può creare in modo semplice a partire dalle nostre foto digitali tramite appositi software, come quello messo a disposizione dal sito Fotolibro Cewe, una scelta importante è quella che riguarda la copertina del nostro prodotto.

Perché se è vero che, come dice il proverbio, “non si giudica un libro dalla copertina”, di fatto le persone lo fanno, ed è per questo che faremo una panoramica sulle tipologie di copertine che attualmente possiamo utilizzare.

Continua a leggere

Link building: strategie di posizionamento

webn-webnet30_link-building

Per i motori di ricerca che si muovono nelle vaste metropoli del web, i link sono le strade che collegano le pagine tra di loro. La link buildingè il processo che permette di guadagnare link in entrata su altri siti web; tali link si traducono in vie di accesso al proprio sito e, soprattutto se sono naturali, ne migliorano direttamente la reputazione e il posizionamento sui motori di ricerca.
Esistono molte tecniche per costruire i backlink; alcune di esse, conosciute con il nome di white hat, sono legittime, mentre altre, classificate come black hat, violano le linee guida di Google per i webmaster e sono etichettate come spam.

Importanza dei link naturali

Che siano costruiti per scopi SEO, cioè per aumentare il valore di un sito web per i motori di ricerca, o siano meritati, i SEO specialist fanno di tutto affinché i link siano il più possibile naturali, in quanto i link artificiali possono causare diversi problemi ad un sito, fino ad essere penalizzato e declassato dalle SERP (Search Engine Results Page).
I link naturali devono però essere di qualità, cioè provenire da siti web autorevoli, e i siti riceventi devono trattare lo stesso argomento del sito “donatore”; ciò aumenta le probabilità di attirare traffico targetizzato.
Continua a leggere